
Calcio uguale vita
L’intrigante prospettiva del calcio, dei novanta minuti, degli spogliatoi, del sudore, dei muscoli, del gesto atletico, dell’impresa memorabile da urlare con gli amici al bar del paese, aggiungendo o togliendo sempre qualcosa.

L’intrigante prospettiva del calcio, dei novanta minuti, degli spogliatoi, del sudore, dei muscoli, del gesto atletico, dell’impresa memorabile da urlare con gli amici al bar del paese, aggiungendo o togliendo sempre qualcosa.

La prospettiva intrigante della religiosità dei nonni. La storia di alcuni riti e processioni che a Canale hanno segnato la cultura del Roero, tra sacro e profano. In un’epoca mutevole come questa la memoria delle tradizioni viene in aiuto.

Il Bel San Giovanni è un luogo apparentemente silenzioso. Ma se ascolti con attenzione, se conosci la storia di come fu realizzato, sentirai il calore umano e la voce di una delle Confraternite di Canale, i Neri, rivali dei Bianchi nella gara del fare del Bene.

Un paese vive di speranze e delusioni, di fede e di credenze, di riti e folklore, di rivalità e desideri. Così Canale vive in mille e una storia, dentro e fuori la chiesa barocca di San Bernardino.

La frazione Reala di Corneliano d’Alba si ritrova ogni 29 settembre per la festa popolare e per celebrare un rito dedicato all’Arcangelo San Michele.

Mario Nervo si è preso cura come sacrestano della chiesa parrocchiale di Sommariva Perno, nel Roero, per 55 anni. Per questo ha ricevuto la medaglia d’oro per alti meriti dal Papa.