Le storie di Roero Coast to Coast
Quando Magna Ghitin svelò queste due ricette a mio figlio, che all’epoca gestiva un ristorante nel cuore del Roero, aveva passato da un pezzo la novantina. Ma la sua mente lucida come quella di una ventenne!
Le storie di Roero Coast to Coast
Quando Magna Ghitin svelò queste due ricette a mio figlio, che all’epoca gestiva un ristorante nel cuore del Roero, aveva passato da un pezzo la novantina. Ma la sua mente lucida come quella di una ventenne!
I versi della poesia la Madòna dij soldà, di Nino Costa, hanno suscitato e continuano a suscitare profondi sentimenti in chi ha perso i propri cari in guerra. Gli Alpini di Monticello d’Alba leggono questi versi ogni anno, nelle celebrazioni dei caduti e nei raduni, per ricordare i compagni soldati che lasciano questa terra accompagnati dalla Madonna vestita di lanetta nera.
In un’epoca in cui non esistevano aziende vitivinicole nel Roero e la dura vita degli anni ’50 e ’60 del Novecento si basava su un’economia di sussistenza e piccole proprietà, Giovanni Negro e altri giovani contadini scoprirono ciò che diventerà il grande Arneis del Roero. I Club 3 P di Coldiretti diedero la spinta, la terra generosa del Roero ne fu la culla insostituibile e i sette pionieri fecero la differenza dando il giusto valore ad un grande vino: l’Arneis.
Il Banco di Beneficienza, nato negli anni ’80 del Novecento, è una magnifica e longeva iniziativa di un gruppo spontaneo di donne del Roero per la socializzazione e il benessere di un intero paese, animata dalla gioia invisibile dei lunedì trascorsi insieme dal gruppo di donne, il lunedì sera, a Montà.
Una plancia di legno sulla cisterna dell’acqua e tre giri di corda. Anni ‘50 del Novecento, il Madison Square Garden di Guarene, all’interno dello stanzone del cinema di via Angelo Sismonda. L’entusiasmo dei giovani che sognano di emergere dalla durezza dei tempi combattendo sul ring.
Carlo Penna è il miglior pugile del Roero del Novecento. Vinse una ventina di combattimenti prima che un incidente sul lavoro interrompesse la sua carriera nella mitica boxe degli anni ’50 del Novecento. Quella boxe non è come la boxe di oggi, è una pagina di storia italiana elettrizzante.
L’oro rosso del Roero, con tutta la sua fama, il suo mercato enogastronomico e turistico e la sua storia rivoluzionaria ha avuto dei bisnonni pionieri. La fragola è venuta su tra questi bricchi, in mezzo a mille difficoltà, all’inizio del Novecento sulla riva sinistra del Tanaro. All’inizio la fragola non era niente finché le famiglie di Baldissero, come i Magliano, e di Sommariva Perno non sperarono di farne una fonte di sopravvivenza e una ricchezza.
Dicono che il battito d’ali di una farfalla possa provocare un uragano dall’altra parte del mondo. Sappiamo che una fragola rossa ha ridato vita all’economia di un territorio in tempi difficili. Dalla Francia al Roero la storia di Madame Moutot, una rivoluzione rurale del Novecento.
Appunti di navigazione di Carlo Luigi Giuseppe Bertero, medico, botanico, esploratore e fisico italiano, uomo del Roero di fine ‘700, nato a Santa Vittoria d’Alba nel 1789 e inghiottito dalle onde dell’Oceano Pacifico nella primavera del 1831. La sua ricerca ai confini del mondo gli costò la vita… perché?
La storia di come il Roero seppe collaborare per aprire la strada all’Arneis e di come riuscì a farsi conoscere e amare in tutto il mondo.
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